Ottobre 2009 – nuovo spazio col blog

Ha deciso che è ora di riprendere a scrivere un pò…e ricorda a tutti che quando si compera dell’ottimo prosciutto di Parma al supermercato con quelle sue belle 80 kg di imballaggio per 3 fette, si va a incrementare la produzione di lavorati chimici secondari della plastica, smaltiti spesso (vedi ecomafie in Campania e Mar Tirreno della Calabria) nei campi agricoli e nei mari del sud su mandato delle fabbriche del nord…che un bel 20% dell”energia usata per far illuminare la lampadina viene da produzione nucleare Francese e produce scorie radioattive che finiscono in Somalia, Costa d’Avorio e altri bei paesi poveri. A quelli che se ne fregano (come diceva il buon Benito) ricordo che la barretta di cioccolato industriale che si compera bella e confezionata usa per il 40 % cacao della costa d’Avorio…i pomodori per la passata, se non vengono dalla Cina, sono coltivati in Campania…il tonno più buono in scatola di solito naviga nello stretto di Sicilia…nel 2000 avanzato cerchiamo di non essere più ignoranti impariamo a guardare in faccia a chi ci vende qualcosa o a chi pretende di governarci e ricordiamo che col consumo consapevole si può fare molto…VICINO, ARTIGIANO, BIOLOGICO devono divenire aggettivi quotidiani!
Scusate per lo sfogo ma ciucciarsi tutte le chiacchiere di questa massa ignorante di persone che ancora occupano la sfera mediatica del paese mi fa star male!!!
PS: A me che Silvio vada a puttane non me ne frega niente, che però sputtani i soldi pubblici per fare opere faraoniche quando la gente muore a nord e a sud per la mancanza di un muretto chiesto per 10 anni mi fa incazzare (vedi Viaregggio: 30 persone morte perchè i soldi delle ferrovie servivano a fare le varianti dell’Alta Velocità chieste per riscontri politici).

Pubblicato in:  on Ottobre 10, 2009 at 3:11 pm Commenti (1)

ME NE VADO

La depressione post elettorale m’ha buttato in u baratro alquanto tetro.

Vedere che nessuno si preoccupa di queso paese è devastante, capire che sei destinato a sbattere contro il muro del consumismo sfrenato è deprimente, vedere lo scempio urbanistico dei luoghi dell’infanzia è opprimente…perciò me ne vado per un pò.

Tunisi m’aspetta!

So che sicuramente incontrerò anche lì i mali di questa globalizzazione imposta dall’economia occidentale post bellica, tuttavia credo che l’originalità di rapporti umani e la calma di un ambiente mediterraneo possano aiutarmi a tirarmi su.

Devo ammettere che son già abbastanza felice di partire e non vedo l’ora di prendere l’aereo. Mi aspettano 40 giorni di arabo intensivo e temperature desertiche ma mi sento rinascere.

Al ritorno chissà come sarò…quando son tornato dal Belgio ho fatto fuoco e fiamme.

Sarò reperibile via mail e su facebook.

Se non sarò reperibile significa che sto talmente bene che godrò nel far vedere le foto al ritorno.

Pubblicato in:  on Luglio 5, 2008 at 5:22 pm Lascia un Commento

Si fa ridere anche il Duce

passaparola

Basta! Parlamento pulito

E’ bello avere la consapevolezza che almeno “lui” lo faceva solo per convinzione.

Stamane vedo la farsa che è stata allestita a Napoli per abbagliare per l’ennesima volta i cari amati sudditi e noto una particolarità: l’aria è cambiata! I napoletani non sono più tanto convinti che il Silvio sia ‘u meje. Hanno quello strano sguardo che fa intravedere una certa saturazione, sono arrivati anche loro. E’ una magra soddisfazione sapere che dopo tanti anni forse si son svegliati dal torpore, ma in fondo è un buon segno. Per la prima volta hanno forse capito che in mezzo alla merda ci stanno davvero. La devastazione della società consumistica ha una velocità che non s’attutisce con il solito “tiramme a campà”. E come sempre il Silvio ha capito l’aria diversa, ovviamente s’è adattato e forte del potere che sta volta crede di rappresentare scende in campo con l’esercito, vuole obligare gli italiani all’ultima tappa forzata del consumismo. A tutti i suoi compari non basta più che gli italiani siano disposti ad indebitarsi, vogliono che falliscano per tirar via tutto a basso prezzo, l’Italia è un posto che si può vendere facilmente agli stranieri. Peccato che la monnezza non sparisce! Sarebbe molto più facile per tutti.

Oramai non mi sento più di lanciare gli strali di fronte all’ennesima violazione della costituzione e all’ennesimo tradimento dello spirito repubblicano, perchè sento che stavolta “lu porco capota la trocchia”. Sento che siamo arrivati molto vicino al capolinea, stavolta non si tratta di demagogia, parliamo di tumori, leucemie, intolleranza all’ambiente, miseria…stavolta il piatto è molto più alto.

Di fronte agli ennesimi segni di devastazione della morale penso che in fondo quella che ci è stata proposta era semplicemente un’aspirazione dei reduci bellici. Mio nonno o mio zio erano semplicemente dei sognatori.

Adesso mi abbandono ai ritmi cubani del Buena Vista Social Club, mi fanno pensare che da qualche parte c’è ancora la voglia di godersi la miseria con compostezza e orgoglio.

Buona notte.

Pubblicato in:  on Maggio 21, 2008 at 9:58 pm Commenti (1)

Oggi terme, domani lirica!

Oggi si va alle terme, sia per motivi di salute, che per passione.

Sarà l’ultimo bagno nelle magnifiche San Giovanni di Rapolano Terme, col culo caldo e la testa fresca con il guardo verso l’orizzonte delle Crete Senesi.

Domani invece concertone di Lucia a Montefiascone, una serata da non perdere.

La mia adorata farà finalmente un bel concerto da solista nella sua cittadina natale delizierà tutti gli astanti con la sua magnifica voce.

Riguardo al governo dei Nani e delle Mignotte sorvolo.

Basta! Parlamento pulito

Pubblicato in:  on Maggio 10, 2008 at 7:22 am Lascia un Commento

Trent’anni di buio e ancora non è finita…

Il 9 maggio è per l’Italia un giorno nefasto, un giorno buio, una data funerea.

Il 9 maggio 1978 muoiono due simboli e attori della democrazia, due simboli di un paese sano che cerca solo giustizia, trent’anni fa morivano Peppino Impastato e Aldo Moro!

Impastato credeva in un paese senza Mafia, in un paese di cittadinanza attiva, in un paese ricco di sentimento.

Peppino Impastato è stato ucciso dalla mafia siciliana e dai politici di Roma, che per anni hanno permesso che il nome di Impastato fosse infangato dall’accusa di terrorismo di sinistra.

Ancora oggi il popolarismo politico agita lo spettro terroristico per imbonire i cittadini-sudditi, con le stesse modalità della DC andreottiana e della destra berlusconiana. La paura è il guinzaglio più adatto agli italiani, per paura cancellano la propria memoria e le proprie volontà.

Aldo Moro era IL POLITICO. Un professionista votato al servizio dello stato e alla promozione dei principi veri del cristianesimo attivo. Non era un santo, ma è stato un martire.

Sognava un Italia libera da condizionamenti americanisti e dalla corruzione della politica faccendiera.

Trent’anni fa, forse, se Moro non fosse stato sequestrato e ucciso Impastato sarebbe ancora vivo e l’Italia sarebbe un pò diversa, non molto ma un pò di sicuro. E certamente non ci troveremmo al Parlamento la gentaglia che affolla gli scranni dove hanno seduto De Gasperi, Nenni, Berlinguer e Moro.

Un politico non deve essere santo, ma onesto si. Onesto in ciò che crede e corretto nel chiedere.

L’Italia è il bacino commerciale delle aziende cresciuto sullo stampo del peggior capitalismo americano, tutti coloro che ad oggi traboccano di denari sono coloro che campano parassiti sulle spalle di un popolo. Hanno viziato gli italiani e poi li hanno imboniti con false illusioni. La prima guerra tra occidente e Cina fu quello dell’oppio, ancora oggi dopo 200 anni il modo migliore per tenere il controllo di una persona è il vizio e la spersonalizzazione.

Impastato e Moro sono morti per noi, non ce lo dimentichiamo.

Il consumismo becero e sconsiderato va cancellato porta il male nelle case e l’infelicità nei cuori.

Pubblicato in:  on Maggio 9, 2008 at 7:12 am Lascia un Commento

Un pò di positivo

Ieri ho riflettuto seriamente sul mio umore degli ultimi tempi e ho decisamente valutato troppo negativa la mia condizione. Pensando al passato ricordo che ogni elezione mi crea gli stessi scompensi emotivi, forse è vero il detto che “occhio non vede cuore non duole”. Rendersi conto che si vive in un paese senza speranza, dove i soldi sono l’unica ratio, rende infelici.

E invece stamane sarò contento del mondo e dell’Italia, penserò che non esistono ne Berlusconi ne D’Alema, che dalla finestra di casa mia si vede il mare e che la gente che si deprime in giro è solo drogata!!!

No così non funziona…..diciamo che guarderò al lato positivo delle cose.

Per dicembre me ne vado!!!!!!!!!!!

Meglio adesso mi sento meglio.

No neanche così, in fondo casa mia mi piace a ci sto bene, pensarmi senza vino e senza le soddisfazioni dei palazzi antichi intorno o delle paste fatte in casa mi sconforta.

Ecco così funziona! L’Italia in fondo è un bel paese, si mangia bene e c’è tanto di bello da vedere. Mi piace questo paese, mi piace come è stato costruito e l’amore che trasuda in ogni piccolo mattoncino. Mi piace la gente che è sempre pronta a scherzare, mi piacciono le donne che son sempre pronte a rovinarsi la vita per amore, mi piacciono i bambini viziati che un sorrisino te lo fanno sempre, mi piace l’autolesionismo tutto italico per cui almeno alla fine si può essere vittime ( è meno stancante della democrazia attiva ).

Questo paese mi piace e ogni notte sogno che tutti si diventi più buoni e meglio disposti verso gli altri.

Mi piace l’Italia perchè è duro viverci e da soddisfazione sapere che tu ci stai ed altri no.

Lo stato attuale del nostro paese mi ricorda la Grecia, tanto diversa ma tanto simile a noi, forse è il destino di tutti i paesi antichi dover subire la depressione quando i geni sono  scappati al’estero.

Oggi è bel tempo e gli uccellini fischiano!

Che Bel Paese!

Pubblicato in:  on Maggio 8, 2008 at 8:24 am Commenti (1)

Diseducazione

Il povero ragazzo di Verona è morto.

E’ morto un innocente.

E’ morto un inconsapevole.

E’ morto un mio coetaneo.

Non so come la pensasse o quali fossero le sue idee, so che è morto!

Sono profondamente convinto che la diseducazione che sta permeando questa nostra società consumistica stia arrivando al midollo. Quando giovani senza problemi di sussistenza iniziano ad uccidere vuol dire che il passo è breve. Molti hanno detto: “l’aria è cambiata in Italia e la colpa è del nuovo governo…”, io dico l’aria è un pezzo che è cambiata, è cambiato il modo di guardare gli altri, è cambiato il rispetto verso le persone che ci circondano, è cambiato il senso della vita. I sentimenti son divenuti spettacolo e il rispetto è divenuto un modo fasullo per inculare il prossimo. Tutto si misura a soldi, le amicizie, gli amori, i rapporti famigliari. Nessuno parla più di spirito di sacrificiol, di soddisfazione nel lavoro, di tranquillità.

TUTTO E SUBITO!!!

Il just in time è divenuto un imperativo che sta mandando in tilt i rapporti umani, la gente sopravvive senza sapere davvero perchè. Una volta parlando col vicino o con l’amico si parlava del futuro, delle aspirazioni sulla propria esistenza, oggi si fa fatica a parlare di ciò che è stato.

L’Italia va cambiata davvero in profondità, vanno riscoperti i legami di solidarietà reciproca e va incrementata la fermezza sociale rispetto alle discrepanze violente delle frange ricche e viziate.

Il vero male di oggi è il vizio, un’arma sottile che alberga nel cuore di tutti e che è difficile da debellare.

Lascio un pensiero a tutte le vittime passate e future del vizio in questo paese scomposto.

Basta! Parlamento pulito

Pubblicato in:  on Maggio 6, 2008 at 9:50 am Lascia un Commento

L’energia di troppo

Stamattina mi son svegliato, ho fatto la mia bella colazione, ho scaricato le mail e sicuro che oggi potesse essere un giorno migliore, apro con incoscienza il corriere.it guardo i titoli, noto un titolo interssante e leggo l’articolo…………..già mentre leggo inizio a sentire lo stomaco che mi si rivolta, il sangue che mi sale al cervello e le mani che mi prudono.

Fino a ieri credevo che Sergio Rizzo e Gian Atnonio Stella fossero dei giornalisti seri, poi invece oggi scopro che siccome nel loro libro hanno valutato che gli italiani sono un popolo di merda che spreca energia in un quantitativo pari a quello di mezzo miliardo di africani, allora bisogna fare le centrali nucleari. Non è che forse bisognerebbe dire agli italiani che hanno rotto il cazzo a consumare più di quello che possono e bisogna inziare a valutare i consumi di elettricità? Se in Sicilia ci sono campati per millenni senza il climatizzatore tu adeso mi dici a cosa cazzo serve che 50 milioni di stronzi se lo piazzano a casa e bruciano energia?Dall’articolo dei due geni del giornalismo emerge l’eccesso di consumo, ma le cause vengono imputate agli ambientalisti del NO (vi segnalo di controllare come fanna apparire le motivazioni dei NO), mica dicono che il primo step è la limitazione dei consumi, mica dicono che le energie alternative vanno integrate e vanno creati territorio a interdipendenza diffusa. Mica dicono che in Baviera sono 20anni che usano le energie alternative e facendo così hanno mandato a calci nel culo le compagnie elettriche, che se ne fottono del cittadino e pensano solo ad arricchire i propri azionisti. Tutte queste belle cosine le omettono!

E’ veramente dura vivere in un paese dove l’informazione è schiava e dove i vecchi sono saldamente al potere. Queste cazzo di gerontocrazia uccide in silenzio.

Spero che almeno se faranno sta bella centrale nucleare la piazzino ad Arcore o a Gallipoli sotto la casa di vacanza di D’Alema, il palo dei criminali di destra. Almeno li ci sarà la speranza che qualcuno di questi crepi prima o poi. Oramai sinceramente credo più poi che prima.

Leggete e orripilate:

http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_30/energia_paese_deriva_0d969468-1674-11dd-8b67-00144f02aabc.shtml

PS: è molto sottile larma linguistica attraverso la quale vi vogliono far credere ciò che vogliono loro.

Pubblicato in:  on Aprile 30, 2008 at 7:43 am Lascia un Commento

Libertà di coscienza e di informazione

Non c’è libertà di coscienza se non c’è libertà d’informazione.

Gli economisti e i finanzieri sanno bene che la cosa più importante in un mercato è la trasparenza delle informazioni, tanto è vero che in questi giorni la famosa cordata per Alitalia non si materializza a causa di “mancanza d’informazione”. Loro sanno questa norma basilare e sanno che se si lasciasse la libertà d’informazione al popolo, il popolo potrebbe decidere di ritorcersi contro questi amabili finanzieri.

In Italia non c’è libertà d’informazione e i cittadini vedono quindi limitate le loro capacità di discernimento rispetto ai temi di maggiore pregnanza politica…è molto difficile capire che le ronde sono solo un palliativo stupido al dramma criminalità, che la soluzione giusta è invece quella di far vedere che chi sbaglia va dentro e ci resta! Non che chi può si cambia le legge ad hoc e poi si professa innocente, iol criminale non è stupido è il primo che annusa la possibilità di delinquere.

Bisogna pulire sto paese con ramazza di ferro e soda caustica solo allora riusciremo ad avere un controllo migliore del territorio e una maggiore consapevolezza di chi delinque e di chi è un disperato!

STASERA ORE 21.15 SU La7 L’INFEDELE DI GAD LERNER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pubblicato in:  on Aprile 23, 2008 at 1:48 pm Commenti (1)

Una settimana Orrida

Ad oggi ore 12.22 posso tranquillamente affermare che la passata settimana è stata orrida.

Il temp ha fatto schifo, sono andato in depressione, non ho studiato un cazzo, ho saltato l’esame, ci sarà il terzo goberno Berlu (i cattivi crepano solo nei film…), sono abbastanza ionsoddisfatto della disoccupazione che mi attanaglia, non sono uscito e ho fatto i vermi a casa…..ditemi voi.

Speriamo in domani!

Pubblicato in:  on Aprile 21, 2008 at 10:13 am Commenti (1)